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Metodo di Bishop (1955)

Con il metodo di Bishop (1955) non viene trascurato nessun contributo di forze agenti sui blocchi, Bishop fu il primo a descrivere i problemi legati ai metodi convenzionali.

Le equazioni usate per risolvere il problema sono:

SFv = 0, SM0 = 0, Criterio di rottura.

\[ F = \frac{\sum \left\{ c_i \times b_i + (W_i - u_i \times b_i + \Delta X_i) \times \tan\varphi_i \right\} \times \dfrac{\sec\alpha_i}{1 + \tan\alpha_i \times \tan\varphi_i / F}}{\sum W_i \times \sin\alpha_i} \]

Azioni sul concio i-esimo secondo le ipotesi di Bishop (metodo ordinario)

Azioni sul concio i-esimo secondo le ipotesi di Bishop (metodo ordinario)

I valori di F e di DX per ogni elemento che soddisfano questa equazione danno una soluzione rigorosa al problema. Come prima approssimazione conviene porre DX= 0 ed iterare per il calcolo del fattore di sicurezza, tale procedimento è noto come metodo di Bishop ordinario, gli errori commessi rispetto al metodo completo sono di circa 1 %.